LINEE GUIDA PER L`APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO DI SBARCO

LINEE GUIDA PER L'APPLICAZIONE DEL "CONTRIBUTO DI SBARCO" DI CUI ALL’ART. 4 COMMA 3 BIS DEL D.LGS. 14/03/2011 N. 23.

 Premessa 

La presente linea operativa è redatta in esecuzione del Regolamento per l'applicazione del "contributo di sbarco" approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 16/03/2016, allo scopo di dettagliare puntualmente quanto previsto dallo stesso. 

In particolare nel seguito sono stabilite:

a) l’alternatività del contributo di sbarco con quella di soggiorno;

b) le modalità tecnico operative per la riscossione, dichiarazione e riversamento del contributo di sbarco. 

Interpretazione

 Art. 1 - Istituzione contributo di sbarco – comma 3. 

3. Il contributo di sbarco è alternativo all’imposta di soggiorno limitatamente a coloro che soggiornano nelle strutture ricettive site in una delle “Isole Borromee”. Tale comma è da interpretare nel modo seguente: “coloro che soggiornano nelle Isole, in qualsiasi struttura, non sono assoggettati all’Imposta di Soggiorno, ma scontano il Contributo di Sbarco” – l’unica tassazione sulle Isole è il Contributo di Sbarco. 

Art. 2 - Presupposto del contributo 

1.         Il presupposto impositivo del Contributo è lo sbarco sulle isole, a prescindere dalla modalità in cui tale sbarco avvenga e da qualsiasi punto si trovi la partenza. Pertanto il Contributo deve essere versato sia che si parta dalle stazioni della Navigazione del Lago Maggiore, da pontili di ormeggio regolarmente registrati ai barcaioli, da altri pontili o spiagge della costa. 

2.         Il Contributo si applica a tutti i passeggeri che sbarcano sul territorio delle Isole e che utilizzano vettori diversi, ovvero, Vettori aeronavali che svolgono servizio di trasporto a fini commerciali, in accordo a quanto previsto dalla Legge 21, sue modifiche e aggiornamenti nonché regolamenti regionali in merito. Il Contributo si applica inoltre a tutti i passeggeri che sbarcano sul territorio delle isole utilizzando Trasportatori che agiscono a titolo personale, come noleggio di barca con conducente o come dipendenti o proprietari di attività commerciali sulle Isole quando il trasporto stesso abbia finalità commerciali una volta giunti sull’Isola (visite, ristorazione, convegni, congressi ecc.). 

Il contributo di sbarco è da intendersi legato alla tipologia di biglietto di trasporto emesso qualora il titolo di trasporto è una tessera di libera circolazione tra due o più isole e che consente più sbarchi nel corso della giornata sulla stessa isola. 

In caso di utilizzo di tessera di libera circolazione o di biglietti che consentano più fermate sulle isole il contributo di sbarco andrà versato una sola volta per singola isola per passeggero.

Il contributo di sbarco sarà collegato alla validità del biglietto di trasporto per cui andrà nuovamente versato nel caso in cui il passeggero ritorni sulla terra ferma e il biglietto di libera circolazione esaurisca la sua validità.

Il contributo di sbarco non è dovuto nel caso in cui si parta da un’isola per la terra ferma con un biglietto di sola andata mentre è dovuto nel caso in cui, partendo dall’isola, ci si rechi sulla terra ferma con un biglietto di andata e ritorno. Nel secondo caso il contributo potrà essere versato sia in partenza dall’isola che in partenza, nel tratto di ritorno, dalla terra ferma.  

Art. 6 – Responsabile del contributo 

La legge primaria del tributo prevede che i responsabili del contributo e cioè la Compagnia di navigazione ed i soggetti abilitati ed autorizzati ad effettuare collegamenti di trasporto di persone verso le “Isole Borromee”, sono tenuti a riscuotere dal soggetto passivo il quantum dovuto a titolo di contributo, in base alla misura stabilita dall’ente impositore. 

Il contribuente, salvo che non si debba adoperare per vedersi riconosciute esenzioni, ha il solo obbligo tributario di pagare il contributo ed a conservare il biglietto quietanzato o la ricevuta di avvenuto pagamento.

I soggetti responsabili del contributo sono obbligati ad esercitare il diritto/dovere di rivalsa richiedendo a coloro che realizzeranno il presupposto del contributo se non esentati, il pagamento.

La riscossione sul soggetto passivo, in pratica, avviene prima del fatto generatore del presupposto impositivo ovverossia lo sbarco nel porto di arrivo del Comune.

I responsabili del contributo agiscono in aggiunta al soggetto passivo incardinandosi una responsabilità tributaria sussidiaria ed assumendo una posizione di garanzia nei confronti dell’ente locale,

Art. 7 – Riscossione del contributo      

In esecuzione dell’articolo 7 del Regolamento i soggetti responsabili del contributo procedono: 

a) a riscuotere il contributo di sbarco, unitamente al prezzo del biglietto;

b) a rilasciare apposita quietanza dell’avvenuta riscossione del contributo per la Compagnia di navigazione;

c) a rilasciare una ricevuta di pagamento con le seguenti indicazioni: numero di persone sbarcate per ogni Isola, numero degli esenti, importo del contributo riscosso, data e timbro dell’azienda (facoltativo), per i vettori.

Il blocchetto dei biglietti attestanti il Contributo di sbarco sarà formato da una sezione da consegnare al viaggiatore, da una che rimane collegata al blocchetto e saranno entrambe dotate di un numero progressivo e univoco di identificazione.  

I blocchetti dei biglietti del Contributo di Sbarco saranno prodotti dal Comune e distribuiti ai richiedenti dietro versamento del corrispettivo del costo di produzione degli stessi.

Il costo di ogni blocchetto è di € 1,03.

I richiedenti potranno ritirare i biglietti presso la sede di Stresa Servizi presentando la ricevuta del versamento sul cc postale n. 17215286 intestato al Comune di Stresa – Servizio Tesoreria, oppure sul seguente IBAN: IT47 A056 9622 4000 0000 5500 X01.

I blocchetti potranno essere stampati in proprio, su carta chimica copiativa, in bianco e nero, formato 7x14 cm. con progressiva alfanumerica, secondo il modello che si allega.

Sono esenti dall’utilizzo dei blocchetti coloro che usufruiscono di sistemi automatizzati di produzione dei titoli di viaggio.

Art. 8 – Modalità di riscossione del contributo e riversamento  

Sono ammessi biglietti cumulativi per nuclei familiari e gruppi purché sia indicato chiaramente il numero dei passeggeri, le isole su cui sbarcheranno e l’importo totale incassato.   

È ammessa, per i consorzi, la dichiarazione unica la quale dovrà contenere i dati cumulativi dell’attività di tutti i consorziati e i dati anagrafici del responsabile del consorzio.  Tale dichiarazione è ammessa solo dopo che il responsabile del consorzio abbia inoltrato formale dichiarazione al Comune di assunzione di tutte le responsabilità derivanti dai singoli consorziati in tema di tributi e dichiarazioni.

In esecuzione dell’articolo 8 del Regolamento i soggetti responsabili del contributo (Compagnia di navigazione ed i soggetti abilitati ed autorizzati ad effettuare collegamenti di trasporto di persone verso le “Isole Borromee”) procedono:

a) a dichiarare mensilmente, entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento, al Comune di Stresa, il numero dei passeggeri paganti e quelli esenti, del contributo riscosso, secondo un modulo fornito dal Comune;

b) a versare bimestralmente ed entro quindici giorni del mese successivo il bimestre, al Comune di Stresa, il contributo di sbarco riscosso, mediante bonifico bancario sul seguente codice IBAN: IT47 A056 9622 4000 0000 5500 X01 , oppure mediante versamento diretto presso il Tesoriere “Banca Popolare di Sondrio” – Agenzia di Verbania.

c)  a trasmettere annualmente, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, al Comune di Stresa, il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto sul modello 21.

Art. 10 – Controlli ed accertamenti 

1.  Il Comune effettua gli opportuni controlli sull’applicazione del contributo di sbarco. 

Così come previsto dall’art. 7, commi 2 e 3, il responsabile del trasporto è tenuto a rilasciare al passeggero, in partenza, regolare ricevuta di pagamento del Contributo di sbarco.

I controlli in merito a tale operazione potranno essere effettuati dall’autorità al momento dello sbarco sull’isola, ovvero direttamente sul pontile di sbarco alla presenza contemporanea del passeggero e del trasportatore. Il mancato possesso della ricevuta di pagamento da parte del passeggero sarà imputata al trasportatore qualora questi non abbia provveduto a implementare un sistema di evidenziazione della consegna della ricevuta al passeggero al momento del pagamento tale da dimostrare di aver regolarmente consegnato la ricevuta.

L’autorità potrà anche effettuare controlli sulle normali operazioni relative al Contributo di Sbarco sulla terraferma, in prossimità degli scali di partenza.

Per altre disposizioni non riportate nel presente avviso, si richiama quanto già previsto nel regolamento stesso. 

Stresa, febbraio 2018 

Il Responsabile del Servizio

Dott. Giovanni Boggi