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<B>INFORMAZIONI SULL`IMU</B>

INFORMAZIONI SULL'IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA)

L'istituzione dell'Imposta Municipale Propria (IMU) che sostituisce l'I.C.I., l'imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, è anticipata in via sperimentale a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base all'art. 13 del decreto legge n. 201/2011 ed in  base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili. Conseguentemente l'applicazione a regime dell'imposta municipale propria è fissata al 2015.

L'imposta municipale propria è dovuta:

· dai proprietari di fabbricati, aree fabbricabili siti nel territorio comunale;

· dai titolari del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;

· dal locatario nel contratto di leasing;

· dal concessionario su aree demaniali;

· in caso di separazione da chi continua ad abitare nella casa coniugale anche se non è proprietario.

La base imponibile è costituita:

· Per i fabbricati dall'intera rendita catastale aumentata del 5%, moltiplicata:

- per 160 per i fabbricati classificati nei gruppi catastali A (abitazioni), e C/2, C/6 e C/7 (autorimessa, cantina, tettoia) con esclusione delle categorie A/10;

- per 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie C/3, C/4 e C/5 (laboratori);

- per 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 (uffici e studi privati) e nel gruppo catastale D/5 (banche);

- per 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (opifici, alberghi, teatri, scuole private), ad eccezione dei fabbricati in categoria D/5 ;

- per 55 se si tratta di fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi e botteghe);

· per le aree fabbricabili - Si riconfermano i valori stabiliti dal Comune con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 28/04/2011 e consultabili sul sito Web, fermo restando il valore venale in comune commercio

· per i terreni agricoli: sono esenti ai sensi art. 15 Legge 984/1977 in quanto ricadenti in aree montane;

· per i fabbricati rurali ad uso strumentale (ossia destinati allo svolgimento di una attività agricola da un soggetto che riveste la qualifica di imprenditore agricolo) di cui all'art. 9, comma 3 bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, sono esenti in quanto ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani.

L'Amministrazione Comunale ha deciso di confermare le aliquote di base e precisamente:

- per l'abitazione principale e relative pertinenze nella misura dello 0,4% ;

- per tutti gli altri immobili e per le aree edificabili è fissata nello 0,76%.

Abitazione principale  e relative pertinenze

Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto od iscrivibile nel catasto edilizio  urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; pertanto per accedere al beneficio fiscale, i soggetti sono tenuti ad avere nella propria unità immobiliare abitativa la residenza sia anagrafica che effettiva (dimora abituale).

In costanza di matrimonio i coniugi formano legalmente una famiglia e quindi un solo nucleo familiare, a prescindere dalle loro residenze anagrafiche: possono avere una (e una sola) abitazione principale, intesa come "residenza di famiglia".

Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

Detrazioni e maggiorazione della detrazione per l'abitazione principale e pertinenze.

Dall'imposta dovuta si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare € 200,00 rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. Per gli anni 2012/2013 la detrazione per l'abitazione principale è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di € 400,00.

Comodato d'uso

Le abitazioni concesse in comodato d'uso ai parenti non danno più diritto ad alcuna agevolazione e sono assoggettare all'aliquota IMU ordinaria (0,76%).

Cittadini italiani residenti all'estero

Rimangono escluse da qualsiasi assimilazione all'abitazione principale anche le abitazioni possedute da cittadini italiani residenti all'estero e quindi non danno più diritto ad alcuna agevolazione e sono assoggettare all'aliquota IMU ordinaria(0,76%).

Immobili dichiarati inagibili

Riduzione del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili od inabitabili. Ai fini del riconoscimento dell'inagibilità si conferma la possibilità di perizia da parte dell'ufficio tecnico o presentazione di dichiarazione sostitutiva di notorietà. Non godono più della riduzione del 50% gli immobili oggetto di interventi di carattere edilizio.

Immobili di interesse storico

Per gli immobili di interesse storico-artistico, è prevista la riduzione del 50% della base imponibile (non si paga più in base alla tariffa d'estimo più bassa delle proprie zone censuarie).

Come calcolare l'IMU:

rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore di ogni categoria catastale x aliquota di base / mille = imposta annua  

Proprietario senza figli - Abitazione principale

 

Rendita

Rivalutazione

Moltiplicatore

Valore

Aliquota

Imposta

Abitazione

822,46

1,05

160

138.172,80

4%°

553,00

Pertinenze

71,17

1,05

160

11.956,80

4%°

48,00

 

 

 

 

 

Imposta lorda

601,00

 

 

 

 

 

Detrazione

200,00

 

 

 

 

 

Imposta netta

401,00

 

 

 

 

 

 

 

COMUNE

 

 

 

 

 

401,00

STATO

 

 

 

 

 

------


Proprietario con due figli - Abitazione principale

 

Rendita

Rivalutazione

Moltiplicatore

Valore

Aliquota

Imposta

Abitazione

822,46

1,05

160

138.172,80

4%°

553,00

Pertinenze

71,17

1,05

160

11.956,80

4%°

48,00

 

 

 

 

 

Imposta lorda

601,00

 

 

 

 

 

Detrazione

200,00

 

 

 

 

 

Maggiore detrazione

100,00

 

 

 

 

 

Imposta netta

301,00

 

 

 

 

 

 

 

COMUNE

 

 

 

 

 

301,00

STATO

 

 

 

 

 

-------

 
 Abitazione non principale

 

Rendita

Rivalutazione

Moltiplicatore

Valore

Aliquota

Imposta

Abitazione

822,46

1,05

160

138.172,80

7,6%°

1.050,00

 

71,17

1,05

160

11.956,80

7,6%°

91,00

 

 

 

 

 

Imposta

1.141,00

 

 

 

 

 

 

 

COMUNE

 

 

 

 

 

570,00

STATO

 

 

 

 

 

570,00

 
Come versare

Il versamento dell'IMU per l'abitazione principale può essere effettuato  in tre rate di cui le prime due, pari al 33% dell'imposta dovuta, entro il 18 giugno ed il 17 settembre; in alternativa, in due rate, di cui la prima pari al 50% entro il 18 giugno. L'ultima rata a conguaglio entro il 17 dicembre. E' facoltà del contribuente effettuare il versamento complessivo in un'unica soluzione alla scadenza del 18 giugno, salvo conguaglio a dicembre.

Per tutti gli altri immobili il versamento della prima rata è pari al 50% dell'imposta dovuta da suddividersi tra il Comune e lo Stato.

L'imposta non è versata qualora sia uguale od inferiore ad € 12,00. Tale importo si intende riferito all'imposta complessiva dovuta per l'anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

Il versamento dell'imposta deve essere effettuato obbligatoriamente utilizzando il modello F24; tale modello può essere scaricato dal programma "Calcolo IMU" sul sito Web del Comune.

I codici tributo per il pagamento dell'IMU sono i seguenti:

Tipologia immobili

Codice IMU quota Comune

Codice IMU quota Stato

Abitazione principale

3912

-----

Fabbricati ad uso strumentale

3913

-----

Terreni

3914

3915

Aree fabbricabili

3916

3917

Altri fabbricati

3918

3919

Interessi da accertamento

3923

-----

Sanzioni da accertamento

3924

----

 
Dichiarazione IMU

La dichiarazione deve essere presentata entro 90 giorni dall'evento che ha modificato la situazione tributaria. Per gli immobili posseduti al 1° gennaio 2012, la dichiarazione va fatta entro il 30 settembre 2012.

L'adempimento è invece necessario nei seguenti casi:

- in presenza  di locazione finanziaria;

- quando l'area diventa edificabile a seguito demolizione fabbricato;

- per gli immobili non iscritti a catasto;

- per la individuazione delle pertinenze all'abitazione principale ;

- in situazioni di agevolazioni comportanti una riduzione di imposta rispetto l'anno precedente.

Sul sito istituzionale del Comune è stato inserito il programma per il calcolo dell'IMU. Il percorso è il seguente: CALCOLO IMU.

Altre informazioni sull'applicazione dell'imposta possono essere richieste presso l'Ufficio Fiscalità Locale ed allo 0323/939211.