LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI NEL SETTORE COMMERCIALE


Si comunica che è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2011 la legge di conversione del decreto Monti (Manovra salva-Italia), approvato in via definitiva dal Senato lo scorso 22 dicembre: è la Legge 22 dicembre 2011, n. 214 che riporta la "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici". 
 

L’articolo 31, convertito senza modifiche, ha modificato l’articolo 3, comma 1 lettera d-bis) della legge n.4 agosto 2006, n.248 , in materia di tutela della concorrenza nel settore della distribuzione commerciale.    

Pertanto a far data dalla pubblicazione del summenzionato D.L. n.201/2011 (6 Dicembre 2011) è stato liberalizzato l’orario di apertura degli esercizi commerciali esercenti il commercio in sede fissa.

Questo significa che sono state abolite le chiusure infrasettimanali, festive e domenicali ed i tetti massimi di chiusura nelle 24 ore.

Gli operatori sono liberi (non obbligati naturalmente) di scegliere l’orario più adeguato alle loro esigenze aziendali.

Resta inteso che l’esercizio commerciale ha sempre l’obbligo di esporre all’esterno del negozio un cartello indicante l’orario di vendita scelto e di rendere noto alla potenziale utenza, con congruo anticipo, ogni variazione del medesimo.